Le obiezioni che fanno paura
29/09/2017

Durante il primo conflitto mondiale il movimento femminista delle suffraggette usava donare agli uomini che non erano partiti per la guerra una piuma bianca. Quella piuma era il simbolo della codardia: un obiettore non è un vero uomo e deve essere identificato ed emarginato. L'adultera protagonista de "La Lettera Scarlatta" viene marchiata con una "A" per essere riconosciuta e giudicata da tutti come diversa, colpevole. Oggi, invece, a chi diamo la nostra piuma bianca, chi marchiamo con la lettera scarlatta?

 

C'è chi dice no anche ai giorni nostri. Non sempre è una libera scelta, a volte è solo un percorso obbligato. Per alcuni un destino segnato dalla nascita o la conseguenza di qualche scelta non azzeccata. Li chiamavamo barboni, senzatetto, emarginati e tossici: oggi solo persone in condizioni di disagio... poveri. Diversi perché non hanno i soldi per un caffè, per il pranzo, per le rate della macchine e quelle del mutuo. 

 

Da qualche mese incontriamo spesso delle persone, in un luogo poco conosciuto di Varese, che non hanno un marchio distintivo e che oggi rappresentano i nuovi marchiati. Li abbiamo conosciuti e abbiamo scoperto che, forse, non sono tanto diversi da noi:  cercano quella cosa che gli cambierà la vita, spendono le proprie giornate in una routine disciplinata, ma non timbrano un cartellino, non fanno l'aperitivo in centro e non vanno di sabato pomeriggio all'Ikea. 

 

Sono gli utenti del Drop In di Varese, gestito dalla Cooperativa Sociale Lotta Contro l'Emarginazione in collaborazione con il Comune di Varese.

 

Ci hanno chiesto di raccontare ciò che abbiamo incontrato... lo faremo in una forma nuova per noi, la performance, ma che sembra essere quella più adatta per raccontare un mondo così vicino da essere diventato invisibile. Sarà un'incursione teatrale nella città alla ricerca di ciò che stiamo aspettando che ci cambi la vita... 

 

La performance sarà solo l'inizio di qualcosa... cosa? lo vedremo... per adesso aspettiamo solo i permessi di metterci per strada...

#staytuned