PICCOLI GRANDI YAK

PRENOTA

Piccoli grandi Yak – IL MONDO INCANTATO

Un laboratorio di 3 incontri dedicato alla coppia genitore-bambino per la fascia d’età dai 3 ai 5 anni.

  • Sabato 22 ottobre 2022 | ore 10-12.30 | Spazio Yak
  • Sabato 5 novembre 2022 | ore 10-12.30 | Spazio Yak
  • Sabato 19 novembre 2022 | ore 10-12.30 | Spazio Yak

Quel che accade quando nasce un figlio è che si ricomincia a parlare con il proprio bambino interiore. Seguendo tempi e percorsi diversi da persona a persona, ciascun genitore recupera qualcosa che aveva dimenticato, attinge ad un tempo remoto. Capita di ripescare cose sepolte nel passato, nel bosco delle cose senza parole, dei desideri non realizzati, delle gioie e delle atmosfere magiche dell’infanzia. Se il genitore non attinge a quel bosco, il dialogo con il suo bambino sarà molto meno ricco.

Il laboratorio è pensato, dunque, perché genitori e bambini possano mettersi nei panni dell’uno e dell’altro.

COSA FAREMO?

Durante questo percorso attraverseremo insieme tre fiabe arricchendole con l’esperienza dal vivo e con la fantasia. Genitori e bambini faranno un vero e proprio gioco di ruolo mettendosi nei panni dei vari personaggi della fiaba proposta attraverso alcuni elementi scenici e sonori che permetteranno di immergersi in quel mondo. I genitori e bambini sceglieranno chi hanno voglia di interpretare e saranno guidati dentro la messinscena esplorando i confini della loro creatività e capacità interpretativa. I bambini aggiungeranno alla fiaba la loro fantasia e il loro immaginario. Genitori e bambini saranno così specchio l’uno dell’altro creando tra loro un dialogo che solo il teatro rende possibile.

Per i bambini: l’eroe della fiaba scopre il linguaggio degli uomini ma può attingere anche alla sua parte istintiva e contemplativa, che gli viene dalla natura, che gli viene dalla sua origine. Si può imparare a non averne paura. E’ un luogo al quale potrà attingere per tutta la vita.

Per gli adulti: l’eroe della fiaba è il nostro bambino interiore che va curato perché sa giocare e così trovare soluzioni inaspettate, sa parlare col mistero. L’eroe affronta la strega, il lupo, l’orco, si trova ad affrontare sfide importanti ma è sempre aiutato dalla natura, da creature magiche che sono immagini del suo mondo interiore.

DURATA E COSTI: 3 incontri – 90 euro (COPPIA GENITORE + BAMBINO) – non è prevista la lezione di prova

CON CHI: Angela Dematté | Drammaturga e attrice nata in Trentino, sceglie Milano come sua residenza d’artista. Dopo una laurea in Lettere e un diploma all’Accademia dei Filodrammatici, lavora come attrice finché inizia, nel 2009, la sua attività di autrice: scrive Avevo un bel pallone rosso e vince il Premio Riccione e il Premio Golden Graal. Il lavoro è messo in scena da Carmelo Rifici con il quale inizia una profonda ricerca che produce, tra gli altri: L’officina, Chi resta, Il compromesso, Ifigenia, liberata e Macbeth, le cose nascoste. Negli stessi anni lavora come dramaturg e autrice per i registi Andrea Chiodi, Renato Sarti, Sandro Mabellini, Valter Malosti, Benedetto Sicca, Simona Gonella. Scrive, dirige e interpreta Mad in Europe che vince il Premio Scenario 2015 e il Premio Sonia Bonacina. Nel 2019 la città di Trento le conferisce il Premio Aquila d’Oro per la cultura. Nella sua ricerca indaga le potenzialità e i limiti del linguaggio identitario, argomento su cui ha creato diverse masterclass presso Teatro Franco Parenti, Proxima Res, Karakorum teatro, Matearium teatro, ERT, Luminanze. Il suo lavoro negli ultimi anni, a partire dalla collaborazione con ISI Foundation, Joint Research Centre di Ispra e con Carmelo Rifici al LAC, si concentra sul dialogo con la scienza come necessità di indagine sull’uomo futuro. La pandemia la spinge ad indagare il dialogo tra la scrittura teatrale e nuove forme offerte dal web e da spazi non teatrali. Produce il documentario “Un rito di passaggio” e lavora alla redazione del progetto digitale “Lingua madre”. Il progetto vince il Premio Hystrio e il premio Ubu. I suoi testi sono pubblicati in Italia, Francia, Svizzera, Germania ed Egitto. Lavora con importanti teatri come: LAC di Lugano, Piccolo Teatro di Milano, Theatre de la Manufacture di Nancy e diversi Teatri Stabili italiani. È madre di tre figli.


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